Mercoledì, Luglio 26, 2017

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Da Casasco al Rifugio Prabello

In cammino con il CAI di Como

  • Numero: 106
  • Martedì, 05 Agosto 2014 00:00
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    Da Casasco d'Intelvi si prosegue su strada asfaltata in direzione della frazione Erbonne; poco prima della radura dell'Alpe di Cerano, ancora nel bosco, si imbocca a sinistra l'ex strada militare (segnavia sul cartello indicatore di Erbonne). Si lascia a sinistra la deviazione in discesa che porta all'isolata cascina dell'Alpe di Casasco e, oltrepassata la morena del caratteristico cocuzzolo del Monte San Zeno, si continua nel bosco ceduo fino al poggio erboso dell'Alpe Traversina. Ci si alza con svolte…

Alla scoperta dell'antica Samolaco

della Cuèta, del Culumbée e della Bag(H)Üta

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Incominciamo il nostro itinerario dal luogo dell’antica Samolaco (Summolaco, Samolico, Sammolico, Samolacus), là dove acqua e terra nei secoli hanno modellato il paesaggio e visto il passaggio d’innumerevoli pellegrini, mercanti e soldati. Il toponimo “Summolacu”, all’estremità del lago, che pare comparire per la prima volta nell’“Itinerarium” dell’imperatore Antonino Pio (138-161) ci ricorda che, in epoca romana, il lago di Como arrivava molto più a nord dell’attuale sponda del lago di Mezzola con il quale era tutt’uno e precisamente fino alla…

In Ticino alla Collina d'Oro

sulle orme di Hermann Hesse fra chiese medioevali e barocche

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L'incantevole borgo di Pescarenico

nel cuore della Lecco manzoniana

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“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte…”    Cap. I - I Promessi Sposi  Ci troviamo nel cuore della Lecco Manzoniana, quella più verace e ancora testimone di antichi mestieri legati…

Alla scoperta di Otzi

per saperne di più sull'uomo venuto dai ghiacci

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A distanza di più di vent’anni dal suo ritrovamento, l’uomo venuto dal ghiaccio continua ad affascinare ed emozionare adulti e bambini. Come nel caso della “mummia del Cerro El Toro”, ritrovata da due scalatori nel 1964 al confine delle Ande a oltre 5000 metri di altitudine, il corpo di Ötzi è stato rinvenuto vicino al Giogo di Tisa, al confine con l’Austria a 3278 metri di altitudine, in una conca rocciosa pianeggiante, perfettamente conservato dal gelo, anche se, quando l’uomo…

Blenio, la patria di Maestro Martino

in assoluto il principe dei cuochi

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Scriveva Bartolomeo Sacchi, prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, detto il Platina, nel suo trattato quattrocentesco “De honesta voluptade et valetudine”: “Quem coqum, dii immortales, Martino meo Comensi conferes? A quo haec quae scribo magna ex parte sunt habita”. “Quale cuoco, o dei immortali, può essere paragonato al mio Martino da Como dal quale ho imparato la maggior parte delle cose che scrivo?”. Di Martino da Como non si è saputo per anni molto più di quanto fosse scritto nell’intestazione di…

Andiamo alla scoperta di antiche case rurali

così piene di fascino

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Percorrendo il territorio lariano e quello della vicina Valchiavenna, troviamo le tracce di una presenza umana che ha improntato di sé architettura e paesaggio. La casa rurale in particolare, nonostante abbandono e progressivo deterioramento, si offre ai nostri occhi come una somma di valori; essa, infatti, è il frutto dell’intervento di più generazioni, è espressione di architettura spontanea e d’ingegnosa arte contadina, nonché dell’applicazione di collaudati criteri di funzionalità. I materiali utilizzati, in genere, sono quelli reperibili in loco, legno…

Nella Basilica di Bellagio

Sgarbi ha scoperto un autentico capolavoro

  • Numero: 102
  • Domenica, 27 Luglio 2014 00:00
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Bellagio, “la perla del lago”, non è solo un’ambita meta turistica che offre splendidi paesaggi, hotel di pregio, negozi di alta qualità, possibilità di praticare vari sport, di passare gradevoli momenti di relax e di effettuare belle passeggiate; è anche un luogo dalla storia affascinante e densa di eventi culturali, dove l’arte può esprimersi pienamente. Ville e chiese sono monumenti di notevole interesse e non basta certo un articolo per far conoscere questo patrimonio. Prendiamo, dunque, in considerazione solo la…

Costiera dei Cèch

gioiello nascosto della Valtellina

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  Dicono che per conoscere davvero un paese bisogna trascorrervi almeno una notte. Deciderà in merito il lettore che qui si vuole invitare alla scoperta di un angolo di Valtellina che non è conosciuto come meriterebbe, la “Costiera dei Cèch”, un vasto altopiano, insospettabile dal fondovalle dove scorre l’Adda, che si allarga in conche riposanti, in declivi ornati di boschi e fresche pinete dove il clima è asciutto e ventilato. Cominciamo il nostro itinerario da Traona che faceva parte nel…

Veglio

un’antica abside nascosta

  • Numero: 101
  • Martedì, 15 Luglio 2014 00:00
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La Valle Intelvi è forse il territorio comasco più ricco per patrimonio artistico. I Maestri Intelvesi hanno costellato i loro villaggi di chiese dall’impressionante apparato decorativo. L’esigenza di trasformare le chiese in epoca post luterana e di creare una serie di edifici religiosi lungo il confine da cui potevano arrivare i protestanti ha dato impulso alla creazione di ambienti spettacolari per attirare l’attenzione e l’interesse della gente, per meravigliare ed incantare, talvolta per spaventare coloro che pensavano di allontanarsi dal…

In terra trentina

la preziosa eredità dei maestri intelvesi

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  Lungo la principale via di collegamento tra l’Italia e il mondo tedesco, nel cuore della Vallagarina, si trova il comune di Villa Lagarina. Da piccolo centro contadino in epoca medioevale, a partire dal Rinascimento, grazie al mecenatismo dei Lodron, in particolar di Paride il Grande (1586-1653), Principe Arcivescovo di Salisburgo, il borgo conobbe un notevole sviluppo economico (commercio della seta) e culturale. Vennero costruite grandiose dimore barocche tra le quali il Palazzo dei conti Mazzani di Steinhof e Neuhaus,…

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