Giovedì, Aprile 27, 2017

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La torre "del Barbarossa"

Oggi museo etnografico-agricolo

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Mandello del Lario, delizioso comune sulla riviera orientale del lago di Como, ai piedi delle Grigne e poco distante dalla città di Lecco, è una località nota soprattutto per la presenza dell’importante ditta Moto Guzzi e per la sua parte medievale affacciata sul lago, ricca di monumenti e gradevolmente composta da tipici edifici antichi e ville per lo più costruite tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Ma se si volge lo sguardo verso la montagna — nella quale si trovano vetusti camminamenti, ancora oggi frequentati e colleganti tra di loro…

Il Buco del Piombo

Crocevia della storia

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  Il Buco del Piombo rappresenta per gli abitanti territorio brianzolo la grotta per antonomasia. Innanzitutto perché lo spettacolare androne di ingresso, che si apre sulle pareti della destra idrografica della valle Bova, costituisce una delle poche evidenze carsiche della fascia prealpina (peraltro ricca di grotte i cui ingressi risultano spesso poco evidenti); in secondo luogo perché il primo tratto della cavità è stato attrezzato per le visite turistiche già negli anni ’50 del secolo scorso e sono in molti ad aver avuto la possibilità di effettuare un’escursione al suo interno. In generale…

Associazione Iubilantes

In cammino sulle strade della storia e della fede

  • Numero: 141
  • Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00
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Cultura, educazione e solidarietà sono in sintesi i punti forti attorno a cui ruota l’attività dell’associazione di volontariato culturale “Iubilantes”, fondata a Como nel 1996 da un gruppo di sette amici legati da una comune passione: riscoprire le antiche vie dei pellegrini per condividere e diffondere il gusto del pellegrinaggio a piedi. Il loro sogno era quello degli antichi “romei”, ovvero mettersi in cammino per Roma alla lenta scoperta dei luoghi e della storia. Il nome “Iubilantes” si lega all’Anno del Giubileo ma racchiude anche un sogno di libertà perché, così come il…

Palazzo Scotti a Laino

Il Nuovo Centro Studi Magistri Cumacini

  • Numero: 141
  • Lunedì, 19 Settembre 2016 00:00
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Il restauro di questa importante dimora della Valle Intelvi sta volgendo al termine e diventerà un punto di riferimento per lo studio degli artisti dei laghi, in quanto ospiterà il Centro Studi Magistri Cumacini, del quale è già stato nominato il comitato scientifico nelle persone del prof. Andrea Spiriti di Univercomo, di don Agostino Clerici della Curia comasca e del prof. Stefano Della Torre del Politecnico di Milano.  Palazzo Scotti* è una grande ed elegante dimora, situata al centro di Laino e appartenuta, per almeno tre secoli, alla famiglia Scotti, una famiglia…

Giuseppe Parini

Un percorso alla scoperta del sommo Poeta

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Spesso i laghi sono stati fonte di ispirazione per i grandi testimoni della cultura e a volte hanno pure dato loro i natali. Tra i laghetti, cosiddetti briantei, è menzionato il lago di Pusiano, chiamato anche Eupili. Il bacino, di forma circolare, ha un perimetro di 11 chilometri, una superficie di 5.250.000 metri quadrati circa e presenta anche una piccola isola di proprietà privata, l’Isola dei Cipressi. Esso prende vita dalle acque del fiume Lambro che, dopo averlo alimentato, prosegue il suo corso verso la Pianura padana attraverso una diga, il Cavo…

Campo dei fiori

Il "giardino di Varese"

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  Il monte Campo dei Fiori rappresenta la prima significativa elevazione prealpina nel territorio dei sette laghi. La sua sagoma, insieme a quella del Lago, caratterizza il panorama della città bosina. La vicinanza al centro urbano, unita alla facilità di accesso, ne fa un’area molto frequentata e strettamente legata al tessuto della città stessa. Ma la peculiarità che unisce indissolubilmente la montagna alla città è invisibile ai più ed è costituita dalle acque sotterranee. Una parte cospicua del fabbisogno idrico del comprensorio è, infatti, soddisfatta attingendo direttamente alle due principali risorgenze carsiche (Fontanone di…

Intervista a Leo Ortolani

Il fumetto ha orecchie e mantello

  • Numero: 139
  • Lunedì, 05 Settembre 2016 00:00
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Leo Ortolani, quarantanovenne, parmigiano d’adozione, ma pisano di nascita, marito di Caterina, papà di due bimbe, geologo, ma anche, e soprattutto, fumettista. L’abbiamo incontrato a Milano in occasione della presentazione di CineMAH. Il buio in sala. Una personcina tranquilla, un po’ scienziato delle pietre, un po’ nerd. Risponde alle numerose domande, stringe mani, si presta paziente a foto, firma libri e regala dediche affettuose con tanto di orecchie. E poi, però, quando risponde, così come quando disegna, esce il Topo…

Oltre il giardino Onlus

Cogliere il profumo delle rose anche dalla parte delle spine

  • Numero: 139
  • Lunedì, 05 Settembre 2016 00:00
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        Una rivista speciale nata in un Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como. Si chiama "Oltre il giardino" ed è scritta da persone speciali, perché scrivere di felicità in un Centro diurno, dove non mancano tristezze e solitudini, dolori e antidepressivi, significa riuscire a cogliere — questo è infatti lo slogan poetico del periodico, che ha sede nel padiglione centrale dell’ex manicomio del San Martino di Como — "il profumo delle rose anche dalla parte pungente delle spine". I suoi fondatori e ideatori…

Palazzo Arese-Borromeo

Una villa di delizia a Cesano maderno

  • Numero: 138
  • Mercoledì, 27 Luglio 2016 00:00
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«A Bovisio segue Cesano Maderno, popolosa e grossa terra, feudo un tempo della badessa d'un monastero d'Arona. Qui comincia la strada ad essere fiancheggiata, a sinistra in ispecie, da lieti colli coronati di vigneti; e tra breve, lasciato a destra Seveso, che trae il nome del torrente anzidetto, tocca la stazione postale di Barlassina. In un vicino casale il 6 aprile del 1252 fu ucciso san Pietro Martire e nel luogo dell'uccisione si eresse primamente uno ospedale, poi un magnifico tempio ed un più magnifico chiostro di Domenicani, che vi rimasero sino…

Il villaggio di Crespi d'Adda

Un piccolo esempio di architettura industriale

  • Numero: 138
  • Mercoledì, 27 Luglio 2016 00:00
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Una breve e piacevole escursione “fuori porta” ci conduce a Crespi d’Adda, frazione di Capriate San Gervasio in provincia di Bergamo. Si tratta di un paesino che sorge poco sopra la confluenza del fiume Brembo nell’Adda, un luogo molto particolarem che dal 1995 è patrimonio dell’UNESCO. È un villaggio operaio con un notevole rilievo storico ed architettonico, rimasto intatto dalla sua costruzione, e che ben rappresenta la dinamicità industriale lombarda di fine Ottocento. Il nome del luogo viene dalla sua posizione geografica lungo le sponde dell’Adda e dal nome dell’imprenditore tessile che lo realizzò…
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Fuggo la città come ergastolo e scelgo di abitare in un solitario piccolo villaggio, in una graziosa casetta, circondata da un uliveto e da una vigna, dove trascorro i giorni pienamente tranquillo, lontano dai tumulti, dai rumori, dalle faccende, leggendo continuamente e scrivendo.   F.P. Era il 1368 quando Petrarca ebbe i primi contatticon Arquà. Il poeta, già ultrasessantenne (era nato ad Arezzo nel 1304), sentiva il bisogno di una residenza tranquilla, lontana dalla città, nel silenzio dei Colli Euganei. Soltanto nel 1370 si stabilì in questa località, a venti chilometri…

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