Sabato, Giugno 24, 2017

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"Storia"

Bocce di Natale

  • Numero: 142
  • Lunedì, 20 Febbraio 2017 00:00
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Eccoci qui per un altro Natale… oggi Emily correrà giù in cantina, ci scarterà come grosse caramelle gommose, ma non ci farà cadere in mille pezzi! E come ogni anno ci racconterà che le piacciamo davvero tanto. Dovete sapere che la “bambina del Natale” ogni dicembre trasforma la sua casa in una storia che ricorda i profumi, gli odori e i colori che ricamano i testi di Louisa May Alcott, autrice del capolavoro “Piccole Donne”: i lampadari si illuminano di…

Natale è "Lo Schiaccianoci"

Nella storia… in punta di piedi

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Si capisce sempre quando arriva Natale: l’atmosfera della città cambia, le strade sono addobbate con tante luci e abitate dai famosi zampognari che suonano le melodie tipicamente natalizie, le persone entrano ed escono dai negozi cariche di sacchetti. Per i ballerini, invece, il Natale arriva quando in sala risuona la musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij, la melodia di quel famoso balletto noto a tutti come Lo Schiaccianoci. Arriva Natale quando si prova la coreografia già ballata tante volte, quando la…

Alture lariane

Dalla Valsassina ai rilievi meridionali

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VALSASSINA Como e il suo Lario sono circondati da colline e montagne e le escavazioni fluviali del periodo miocenico, nonché le più recenti erosioni glaciali, hanno modellato l'alveo del bacino lacustre e la convalle di Comum novum. I tre rami del Lario sono fiancheggiati da rilievi, le cui cime più alte sono, a ovest e a nord-ovest, il Pizzo di Gino (2245 metri) e il Monte Generoso (1701 metri), a est e a nord-est, il Monte San Primo (1582 metri)…

Dicembre e gennaio

Che succede durante l'inverno?

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Dopo il grigio Novembre, tocca ai mesi più freddi e significativi dell’anno, Dicembre e Gennaio, aprire le danze. Curiosamente, nel mondo romano, questi periodi non sono stati considerati per lungo tempo, poiché si tendeva a non contare il periodo invernale come facente parte del calendario ufficiale. Fu il saggio Numa ad elevarli a status di mesi. Dicembre era il decimo (dal latino decem, perché l'anno iniziava a marzo, col risveglio della primavera) mentre Gennaio rimase a lungo con una giustificazione…

Icone pop

Identità e apparenze tra semiotica e musica

  • Numero: 137
  • Sabato, 18 Febbraio 2017 00:00
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  Lucio Spaziante, ricercatore in Semiotica e docente di Analisi delle culture pop e mediali e Pop Culture Theory presso l’Università di Bologna, ha redatto questo interessante volume che indaga i modelli sociali rappresentati dai nuovi idoli. Pur rimanendo al di fuori di un registro scientifico, l’autore utilizza la metodologia semiotica per analizzare il fenomeno che ha sostituito i miti del calibro di Che Guevara o Gandhi con star musicali come Jovanotti o Elvis Presley, rendendolo comprensibile anche ai non tecnici della materia. Che cosa sono le icone pop? Di quali…

Achille Cattaneo e i concerti della Varese fascista

"...E così si scrive la storia"

  • Numero: 137
  • Sabato, 18 Febbraio 2017 00:00
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    L’Europa a cavallo tra l’Ottocento e il Novecentoè tutto un fermento di idee e iniziative in tutti i campi in cui si possano declinare le arti. Il testo che ha recentemente edito la Zecchini Editore dà uno spaccato del panorama musicale della Varese degli inizi del XX secolo. In occasione della donazione da parte della famiglia Babini-Cattaneo di Villa Mylius al Comune di Varese, è stato ceduto, infatti, l’archivio di Achille Cattaneo al Liceo Musicale "Riccardo Malipiero" della città. Il presente volume è quindi il frutto di un lavoro di…

Vocabolario del dialètt de Còmm

  • Numero: 139
  • Sabato, 03 Dicembre 2016 00:00
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  Non è stato certo un compito semplice, dal momento che si è reso necessario un lavoro di qualche anno, ma alla fine il risultato è stato unico e strabiliante: la Famiglia Comasca — associazione culturale, apartitica e senza fini di lucro, nata nel 1969 — ha dato recentemente alle stampe l’attesissimo "Vocabolario del dialètt de Còmm", un’autentica gemma per chi non vuole disperdere la lingua dei nostri nonni e i modi di dire che hanno caratterizzato l’esistenza dei comaschi nei secoli scorsi. Scavando con puntiglio e precisione nei "testi sacri" del…

A Milan i morön fan l’üga

Duecento modi di dire del dialetto meneghino

  • Numero: 139
  • Sabato, 03 Dicembre 2016 00:00
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«Fa minga la figüra del cicculatée», «Lasal in dal so broeucl», «El dorma da la quarta», «Tutt a 'n bott»: ormai non capita quasi più nemmeno in campagna di sentire queste belle espressioni dialettali. Poche parole e una grande efficacia comunicativa: «Sun mezz in gèsa», per dire che uno non stava tanto bene, mentre a mettere pace quando moglie e marito avevano avuto da discutere tutto il giorno arrivava «l'avucatt Cuerta». L'autore Emilio Magni, giornalista professionista appassionato della sua terra, la Brianza, ma anche di viaggi in terre lontane, e che per…
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    Per me la danza non è soltanto arte che esprime l’anima umana attraverso il movimento, ma è anche il fondamento di una concezione totale della vita, di una vita più libera, più armoniosa, più naturale. Quelle posizioni sgraziate e innaturali non esprimono assolutamente lo stato di abbandono dionisiaco, che ogni danzatore dovrebbe conoscere… inoltre i movimenti genuini non sono inventati, ma riscoperti… il principio unico e fondamentale sul quale ho buona ragione di basarmi è l’unità ritmica presente in tutte le manifestazioni della Natura……

Giornali e giornalisti

Storie locali

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PERIODICI COMASCHI DELL'800 La stampa dei giornali in Italia iniziò nel XIX secolo. In altri paesi europei, industrialmente più avanzati, era incominciata vari decenni prima. La causa del ritardo italiano è da ricercarsi probabilmente nella tradizione aulica dei letterati nostrani, oltre che nel nostro faticoso sviluppo economico durante il Settecento. Il linguaggio abituale degli scrittori era solenne, ricco di articolate metafore ed eleganti paronomasie, in quanto rivolto ai principi mecenati, destinatari delle loro opere. All’opposto, il linguaggio giornalistico doveva (e deve a tutt’oggi) essere semplice, comprensibile anche per i meno istruiti. Il giornalismo nacque…

Settembre

Il mese del passaggio (e dell'indecisione?)

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Con l'arrivo del nono mese del calendario gregoriano siamo tutti un po' più spenti. L'estate sta terminando e, a fine mese, l'abbandono della stagione più amata sarà del tutto ufficializzato dall'equinozio. Settembre, in realtà, è un momento piuttosto positivo, un lento passaggio tra due bellissimi periodi dell'anno, con temperature ancora alte ma non soffocanti. Per gli antichi era il settimo mese, come si evince dalla radice della lingua latina septem, sette. Per poco più di cento anni i trenta giorni di settembre vennero elevati a commemorazione di Germanico, il padre dell'imperatore romano Caligola.…

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